Eventi
Queer in action
7 giugno ore 21
Ebraismo e Omofobia
Dibattito: Religione e Omofobia a cui parteciperanno:
- Jacopo Minniti Consulente sessuologo dell’Istituto di Sessuologia Clinica di Roma e collaboratore presso la cattedra di Psicologia e Psicopatologia del comportamento sessuale dell'Università La Sapienza di Roma
- Don Franco Barbero Co-fondatore della comunità cristiana di base di Pinerolo (TO)
- Sergio Rovasio Segretario dell'associazione radicale Certi Diritti
- Irene Pellegrini Sociologa, dottore di ricerca e collaboratrice presso la cattedra di Metodologia delle Scienze Sociali delll'università La Sapienza di Roma
A seguire
Proiezione documentario
Jerusalem is Proud to Present di Nitzan Giladi – Israel 2008 - 80'
Nell'estate del 2006 Gerusalemme doveva ospitare per la prima volta nella sua storia il World Pride, che sarebbe terminato con il classico corteo per le vie della città.
Ebrei, cristiani e musulmani si trovarono uniti nel combattere contro questo evento che avrebbe "insozzato la città santa".
Gli attivisti della Open House, il centro della comunità LGBT di Gerusalemme, dovettero far fronte non solo alle difficoltà di ottenere il diritto di manifestare, ma soprattutto al violento sentimento anti-gay che veniva sobillato nella popolazione.
Un documentario coinvolgente come un diario, che lascia nell'incertezza di come andrà a finire, testimoniando i retroscena di una battaglia per i diritti che coinvolse tutto il mondo, senza dimenticare, pur tra le lacrime e la passione per la rivendicazione dei diritti, la tristezza e l'inutilità di una guerra interminabile.
Proiezione cortometraggio
And Thou Shalt Love di Chaim Elbaum – Israel 2008 - 30'
And Thou Shalt Love, che ha vinto nel 2008 i premi più prestigiosi in Israele dedicati al cortometraggio, racconta la storia di Ohad, ventenne religioso che studia in una scuola per ebrei ortodossi.
Ohad è omosessuale ma lotta contro la propria natura, cercando di reprimere i suoi sentimenti per un ragazzo (Nir) che sta facendo il servizio militare.
Quando apprende che Nir sta per tornare, Ohad sente che la sua apparente tranquillità è minacciata e cerca sostegno telefonando a un call center per religiosi in crisi morale o psicologica.
L’incontro con Nir vanificherà ogni tentativo di autorepressione e l’amore tornerà a imporsi in tutte le sue forme. Ohad dovrà scegliere tra l’uomo che ama e Dio.





